Sto cercando una dimensione in cui non ci sia niente e nessuno da aspettare; e neppure qualcosa o qualcuno che io pensi che aspetti me.
Questo perché le idee possano rendersi fatti, le intenzioni realtà.
Ci sono molte cose che ho in testa di fare: da un’etichetta nuova e colorata per il campanello di casa a un libro da scrivere, dalle lasagne vegetariane trovate sui manuali di ricette arrivati sulla mensola della cucina a un reportage da realizzare sulla terra in cui vivo. Piccole e grandi cose; per l’universo intero tutte molto piccole e per il mio mondo tutte molto importanti.
Sto cercando di respirare il tempo per sciogliere la paralisi da cui è stato colpito.
Intanto, guardo puntate e puntate di Dr. House mentre mi procuro la quinta serie di E.R..
E, per una volta, sono contenta che domani sia lunedì: il lavoro che mi aspetta darà ritmo e serenità alle ore che mi rimarranno nella giornata.
Sto cercando.
È un’azione che di solito mi fa stare bene.
Devo solo sentirla scorrere nelle mie vene, il resto so che verrà da sé.
D.W.

