Qualche settimana fa una mia amica mi ha fatto notare che chiedo tante volte perché come una bambina di quattro anni. Ed è vero.
Ma mi pare sempre più spesso di trovarmi in un mondo in cui non riesco a rispondermi da sola a domande anche molto idiote perché la risposta non è basata su nessuna logica, né razionale né estetica. Insomma, se le cose sembrano fatte alla cazzo, avrò pure il diritto di sperare che qualcuno mi fornisca un perché, no?
Per esempio, oggi tornando a casa avevo questa domanda: perché, se ci sono due o più strade che collegano un paese ad un altro, qui in Veneto le ristrutturano sempre contemporaneamente, obbligandoti a passare in mezzo ai lavori in corso per un mese di fila?
Sembra una domanda stupida, lo so… ma è possibile che non riescano a pianificare le manutenzioni stradali pensando che forse i cittadini da un paese all’altro si spostano ogni giorno?
Bah. Sono sempre più perplessa.
D.W.

