Ho salutato tutti come se fossero loro a partire. E in effetti sono quelli che si metteranno in macchina per andare in montagna, in città, al mare. Genitori, amante e fidanzato, amiche amici colleghi. Uno o due superstiti sociopatici in un landa che già normalmente mi sembra desolantemente sparuta. E, appena ho chiuso la porta sull’ultimo sorriso (felice che fosse leggero), mi sono accorta che anch’io stavo per partire. Anzi, ero già pronta. Niente valige da preparare, un letto sfatto e un vasca piena d’acqua calda, le dita infiammate. Fuori la pioggia. Play al cd degli Elettrofandango e al tempo della solitudine creativa.
Ho intenzione di non farmi mancare niente in questo viaggio: c’è sauna e bagno turco nel raggio di un chilometro per i momenti healthy, un massaggio hawaino per quelli sexy; kebab, pizza e take away indiano per i momenti lazy, la quinta serie di Grey’s Anatomy per quelli dull. Sta per arrivare il pc portatile nuovo e ho voglia di scrivere. Forse riuscirò perfino ad onorare al mio impegno di shopping che, per quanto sia strano, per me è più faticoso che lavorare. Penserò a un viaggio in movimento da organizzare. Temevo di essere in compagnia di mostruosi fantasmi, e invece sento solo la dolcezza del rock. Vita che pulsa dentro.
Così torno a FreedHomE, e dedico qualche riga a questo blog. Sono stati mesi di lavoro intenso, organizzativo e creativo. Mi sono fatta il culo e sono soddisfatta. Con quello che sono adesso ci convivo molto meglio di un anno e mezzo fa, quando ho fatto nascere questo spazio. Però mi ero dimenticata quanto bello fosse buttare là un pensiero, sapere che qualcuno lo condivide a distanza e che non ci sono obiettivi da raggiungere. Solo parole da far girare.
I blog sono in crisi. Facebook è più veloce, siamo esseri pigri. Ma io lì non mi sento a casa, qui sì. Qui c’è spazio: chi vuole legge, chi non vuole no. Sarete rimasti in due, tre o nessuno. Non mi importa anche se rimango sola; se siamo in tanti, meglio. Intanto io sono tornata. E continuerò a farlo, con discontinua regolarità. Per lasciare una fotografia della mia vita tra queste mura ancora arancioni.


La prossima volta anch’io mi faccio un bagno invece di prenotare aerei!
E’ vero, fb è più veloce, ma i blog sono meglio.
Io ci sono, e siamo già in due.
A presto
Fantastiche le avventure di LB e amica A! Facciamo invece che la prossima volta tento l’espatriata con voi, magari ci va meglio.
Magiaro, sei una garanzia.