In questo periodo fatico a condividere i pensieri passeggeri scrivendo. Sarà che con me stessa ho imparato a parlare anche senza mediarmi tramite un foglio bianco; sarà che adesso con le parole sto provando a fare altro. Ma non mi è più necessario come quando è nato questo blog, due anni fa.
Ma, rinchiusa tra le mie pareti come sto vivendo queste settimane, mi manca la condivisione. E FreedHome, nella sua breve ma intensa vita, ha alimentato con piccole bottiglie digitali chiamati post la sensazione di non sentirmi sola. E, quando leggo – vedo – sento qualcosa di bello, per fortuna ancora ho lo stimolo a volerlo comunicare perchè si diffonda.
Perciò ci ritento di nuovo con il proposito di farmi vedere più spesso. Magari lasciando un video, un link o una citazione.
E’ passato il compleanno di questo spazio e il compleanno di εγω; è passato Natale e Capodanno; è passata la fine di un decennio e l’inizio di uno nuovo. Anche oggi per me c’è un piccolo anniversario da festeggiare di un passato lontano. Auguri a me e auguri a tutti per quel che è andato.
Ora ho voglia di guardare al futuro.
D.W.

