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Archivio per la categoria ‘Politik’

I Massive Attack li avevo visti a Londra, alla Brixton Academy, nell’aprile del 2003. Un concerto di cui non ricordo quasi nulla se non una sensazione: era stato uno show meraviglioso. Non chiedetemi che canzoni hanno suonato, quale mi era piaciuta di più. Ancora oggi non mi interessa. Quello che mi è rimasto dentro è [...]

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In questo risveglio di fine settembre potrei scrivere tutto e niente.
Sul pavimento di FreedHomE c’è ancora uno zaino avvolto nel cellophane e una fascetta di plastica con scritto “Beijing Capital International Airport”. Prima di aprirlo aspetto di aver esaurito le lacrime che l’impatto con quella che chiamano la realtà quotidiana mi ha fatto vomitare.
Dentro quello [...]

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Flash uno. Ieri sera. Concerto degli Afterhours, preceduto da quello de Le luci della centrale elettrica, nella foresta libera di Sherwood, ricostruita per l’occasione nel parcheggio dello stadio Euganeo di Padova.
Tante voci dissonanti che mi circondano. Un ragazzo grida Venduti rivolto al palco. Per poco non scoppia una rissa per un ombrello di troppo aperto [...]

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Mi sono sempre dichiarata una evoluzionaria, piuttosto che rivoluzionaria. Pensavo che per cambiare il mondo bastasse cambiare se stessi rendendosi capaci di spargere sempre più amore attorno a sé e che, di fronte all’evidenza di questo amore, anche gli altri sarebbero cambiati. Non so se fosse ingenuità o arroganza. Mi costa ammettere che le cose [...]

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Questo è il centesimo post di FreedHomE; il primo scritto con una sigaretta accesa con l’accendino che ho comprato ieri (bianco e arancione, con ricamate le parole I feel fine) ed anche il primo di una primavera che quest’anno, nella mia vita, è arrivata in tutti i sensi.
Lo dedico alla mia generazione, prendendo spunto dall’articolo [...]

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Premessa: sono una di quelle che ha frequentato la scuola di Baricco odiando Baricco. Oceano mare mi era piaciuto ma al tempo, quando se iniziavo un libro lo portavo a termine, City era tra i pochi titoli di cui avevo interrotto la lettura perché lo trovavo pedante, lezioso, inutile. Gli ero grata per aver creato [...]

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Sui mali della cultura – e, di conseguenza, della politica – italiana ci sarebbe così tanto da dire che sono arrivata al punto di non volerne più parlare. Soffocati nel pc ci sono diversi post polemici, pieni di rabbia grezza che potrebbe essere scalfita solo dal trionfo della speranza del cambiamento (Obama docet). Ma non [...]

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Il testo che segue la fotografia è un post che avevo scritto il 10 dicembre che, per motivi di tempo, non avevo pubblicato subito. Volevo farlo nei giorni successivi ma poi avevo rimandato perché non ero più in quella mood (una delle mie preferite). Lo pubblico oggi: non sono ancora riuscita a riappropriarmi di quello [...]

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Nel mio viaggio terreno mi si ripropone costantemente la questione del rapporto tra corpo e anima. Per anima non intendo qualcosa di religioso ma piuttosto l’insieme di sensazioni immateriali, emozioni, pensieri e istanze spirituali (che, appunto, non sono religiose).
Ogni volta che mi distraggo, il mio corpo protesta. C’è stato il periodo della colite, quello [...]

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Se è vero – come affermano le culture orientali – che la nostra natura è dualistica, affinché si manifesti il pieno abbiamo bisogno del vuoto. Vuoto come sensazione, atteggiamento, stato dell’essere.
E poi è proprio nel vuoto che si genera il nuovo; è lì che avviene la creazione. Lo sapevano sia Seneca (De otio) che [...]

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